Saudi Vision 2030: il fintech in Arabia Saudita

Saudi Vision 2030: il fintech in Arabia Saudita. Il 24 settembre, in occasione della festa nazionale, l’Arabia Saudita ha presentato a Roma il programma Vision 2030. Il progetto si compone di una dettagliata tabella di marcia grazie alla quale il paese è destinato a trasformarsi entro il 2030 in uno dei motori degli investimenti a livello globale, diversificando le fonti di crescita e puntando sulla sua posizione geografica strategica per diventare un hub di collegamento economico ma anche culturale fra Asia, Europa e Africa.

Il progetto Saudi Vision 2030 è stato approvato in Arabia Saudita il 25 aprile 2016 dal Consiglio dei Ministri. La Saudi Vision 2030 costituisce il piano economico post- petrolifero del Regno, che pone l’accento sulle riforme strutturali, le privatizzazioni e lo sviluppo delle piccole e medie imprese, con l’obiettivo di incrementare le esportazioni non petrolifere del Regno e, di conseguenza, di creare opportunità di lavoro per i cittadini.

Il Consiglio degli Affari Economici e dello Sviluppo ha stabilito un modello efficace e integrato di governance. Tale modello si propone di tradurre la Vision 2030 in vari programmi di attuazione, per raggiungerne gli obiettivi e indirizzi. Tali programmi si baseranno su nuovi modelli operativi, adattati alle esigenze di ogni programma, così come i comuni obiettivi nazionali concernenti la Vision. I programmi saranno lanciati successivamente, in base alle esigenze della “Visione 2030 dell’Arabia Saudita”.

L’ambizioso programma di riforme mette l’accento su privatizzazioni e competitività e sta già cominciando a trasformare l’economia del paese. L’Arabia Saudita, oggi, è già tra le prime 20 economie a livello mondiale.

Una manovra che apre sempre più opportunità di investimento per le imprese estere. Il progetto punta ad aumentare gli investimenti diretti dal 3,8% al 5,7% del pil.

La riforma. l primo pilastro della Vision è lo status del Regno come cuore del mondo arabo ed islamico. Il secondo pilastro della “visione” è la determinazione del Paese a diventare un motore globale di investimento. Il terzo pilastro è il trasformare la posizione strategica e unica dell’Arabia Saudita in un hub globale che colleghi tre continenti, Asia, Europa e Africa. Il Fondo d’Investimento Pubblico sarà trasformato nel più grande fondo sovrano a livello mondiale. Tra gli altri obiettivi, vi sono quello di ampliare la gamma di servizi digitali così da ridurre i ritardi e ridimensionare le lungaggini e i fastidi burocratici, l’adozione di riforme di ampia portata in termini di trasparenza e responsabilità.

Al centro del programma spicca lo sviluppo del sistema Finanziario e in particolare del FinTech, tema su cui Betacom pone l’accento e impiega risorse per lo sviluppo già da molti anni.

http://www.askanews.it/video/2018/09/26/la-visione-dellarabia-saudita-per-il-2030-riforme-e-prosperit%C3%A0-20180926_video_10004245/

http://www.arabia-saudita.it/page.php?id=227