La Business Intelligence e le sue funzioni in azienda

I Big Data oggi rappresentano alcuni tra gli elementi più preziosi in ottica aziendale. Moli di informazioni che possono rivelarsi vere e proprie miniere d’oro. Ma le informazioni, affinché abbiano un valore anche in termini di business, devono essere analizzate attraverso un processo di raccolta, pulizia, analisi ed estrazione.

E’ qui che entra in gioco la Business Intelligence.

Qualsiasi attività umana produce dati utili. Basti pensare al consumo della luce, alle operazioni bancarie, alla navigazione sul web, alle telefonate e alle abitudini di acquisto dei clienti, alle carriere scolastiche degli studenti o alle mete preferite dei turisti.

È facile intuire che questi dati, se consapevolmente raccolti, organizzati e sfruttati, rappresentano per le aziende un valore inestimabile.

Ma cosa intendiamo esattamente con Big Data?  Per essere definite tali, le informazioni devono essere caratterizzate da alcune caratteristiche di base:

  • Volume: i Big Data solitamente occupano uno spazio di archiviazione che corrisponde ad 1 miliardo di terabyte;
  • Varietà: le informazioni non sono omogenee, ma si presentano sotto forma di contenuti multimediali e database di varia natura. Dalle immagini, ai testi, dai video agli hashtag alle informazioni relative alla geolocalizzazione;
  • Velocità: uno dei tanti vantaggi che i Big Data offrono è la possibilità di consultarli, o meglio interrogarli in tempo reale. Ne consegue la possibilità di effettuare una ricerca specifica tra milioni di dati in tempo zero;
  • Viralità: I dati si diffondono molto veloce e la B.I. è chiamata a reperirne le fonti e analizzare la diffusione degli stessi;
  • Variabilità: I dati hanno un significato e dunque un valore se contestualizzati ed è un processo fondamentale per valutarne l’utilità.

La Business Intelligence, tramite un processo che si articola in diverse fasi (tra cui la raccolta dei dati, l’estrazione delle informazioni utili, e infine l’analisi degli stessi) è in grado di garantire molti vantaggi essenziali per le aziende. Ad esempio:

  • Analisi Descrittive (Descriptive Analytics). I dati forniti da queste analisi forniscono descrizioni delle situazioni attuali e passate e vengono impiegati nell’analisi dei principali indicatori di prestazione (KPI) aziendali
  • Analisi Predittive (Predictive Analytics). Utili nel rilevare trend del mercato futuri, sono questi dati un valore aggiunto per l’avvenire delle aziende
  • Analisi Prescrittive (Prescriptive Analytics). Queste analisi permettono di prendere decisioni aziendali strategiche, scientifiche. Nessuna scelta è lasciata quindi al caso. Dati utilissimi che evitano dunque di fare scelte azzardate, di pancia o troppo rischiose per la salute dell’impresa.
  • Analisi Automatiche (Automated Analytics). In assoluto è la più evoluta forma di Big Data Analysis. Adopera le potenzialità del Machine Learning garantendo operazioni automatiche per esempio per modificare il prezzo di un prodotto o per inviare email secondo una strategia di email marketing.

Sono molti i vantaggi e benefici di cui un’impresa può usufruire per garantire al proprio operato crescite delle performance, decisioni scientifiche ed efficaci, ed infine, per assicurare una ottimizzazione aziendale su tutti i fronti.

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