Internet of Things: ecco i 10 trend del 2020!

Arriva il nuovo decennio, ecco le nuove tendenze per l’internet of things.

Ogni nuovo anno che arriva offre un’occasione per fare il punto sullo stato delle cose e per prendersi del tempo per ragionare su quello che verrà. Già negli ultimi anni lo sviluppo dell’industria 4.0 ha fatto crescere l’interesse di moltissimi verso il cosiddetto internet delle cose; gli esperti dell’IEEE, l’Istituto degli ingegneri elettrici ed elettronici, hanno provato a prevedere quali saranno le 10 tendenze principali che guideranno l’evoluzione dell Internet of Things in questo 2020. Vediamole insieme!

  • Sempre più dati e sempre più dispositivi che interagiscono con l’uomo

A fine 2019 i dispositivi connessi a internet e usati per le attività di tutti i giorni erano 3,6 miliardi; con l’introduzione del 5G è facile prevedere che aumenteranno esponenzialmente i dispositivi e i dati scambiati in rete.

  • L’Intelligenza Artificiale avrà ancora un ruolo importante

Gestire tutti i dati e le infrastrutture è sempre più impossibile senza l’aiuto dell’intelligenza artificiale; più dati sono in circolazione è più cresce il ruolo dell’AI, che è l’unico strumento per sfruttarli, comprenderli e dargli valore.

  • Le VUI (Voice User Interface) saranno una realtà

Già da un po’ i grandi produttori si stanno dando battaglia per dominare il mercato degli assistenti digitali, e il motivo è semplice: i device casalinghi con controllo vocale diventeranno l’hub dei sistemi smart che iniziano ad affacciarsi ora sul mercato consumer, e imporre il proprio standard significa avere un grande vantaggio sui competitor. Il mercato è in crescita, ed è probabile che i comandi vocali diventino la norma non solo nelle case, ma anche nelle automobili e nelle fabbriche!

  • Cresceranno gli investimenti nell’Internet of Things

Il mercato dell’IoT è già ora uno dei più attraenti sia per gli investitori tradizionali che per quelli emergenti: la crescita dei dispositivi smart e del loro impatto sulle vite dei consumatori, unita all’attesa per le prossime grandi innovazioni è uno dei fattori che attrae e attrarrà sempre più investitori. Secondo molti analisti la spesa in IoT arriverà a 1,4 miliardi di $ nel 2021.

  • Finalmente, una vera espansione dell’Internet of Things Smart

Uno degli esempi migliori delle possibili implementazione delle tecnologie legate all’IoT sono le smart cities, delle quali abbiamo visto numerose sperimentazioni, ancora però in fase piuttosto embrionale. Con l’arrivo del 5G e con lo sviluppo delle tecnologie ad esso collegate, le città inizieranno ad essere sempre più smart e sempre più connesse, dai trasporti pubblici alle case, dalla sicurezza al traffico

  • La crescita dell’IoT industriale e della tecnologia “Digital Twin”

Stiamo davvero assistendo a una nuova rivoluzione tecno-industriale, e l’IoT ha un ruolo davvero importante nel rendere le industrie più efficienti, meno rischiose e quindi con maggiori profitti. L’implementazione delle tecnologie IoT nel processo industriale consente di analizzare e integrare i dati, rendendo interamente connesso il processo produttivo. La tecnologia “digital twin”, poi, ha sempre più popolarità nelle imprese: permette di creare un’immagine chiara delle interazioni tra i dispositivi Internet of Things e il processo produttivo, rendendo così più semplice intervenire e prevedere i cambiamenti. Secondo un sondaggio Gartner il 48% delle fabbriche “smart” ha in programma di usare questa tecnologia

  • Sempre più “Edge computing”

L’Edge Computing è una tecnologia che decentralizza le infrastrutture e che – semplificando – porta i componenti di elaborazione e storage più vicino alle fonti che generano i dati, limitando la latenza e l’uso della banda, e migliorando l’affidabilità. La crescità delle tecnologie dell’Internet of Things porterà ad un uso sempre più frequente di infrastrutture basate sull’Edge Computing, reso possibile anche dalla diminuzione dei prezzi dei dispositivi.

  • Investimenti sulla sicurezza sfruttando la Blockchain

Il numero di dispositivi connessi a internet ha superato i 26 milioni, e la sfida della sicurezza è sempre più cruciale, e i tentativi di hacking ai dispositivi IoT diventeranno la normalità nel 2020. L’architettura centralizzata dei dispositivi IoT, poi, è una delle ragioni che li rendono più vulnerabili e interessanti per gli attacchi. La Blockchain offre una nuova speranza per la sicurezza nell’IoT perché è pubblica, decentralizzata e sicura; è probabile che nei prossimi anni sarà implementata in numerosi dispositivi e che vedremo sempre più spesso etichette come “Certificato Blockchain

  • Più questioni sociali, legali e etiche

La tecnologia IoT è ancora poco normata, e inevitabilmente dovrà affrontare questioni legali e sociali nel futuro prossimo. Un tema cruciale, ad esempio, è quello dei dati: il nuovo regolamento europeo sull’uso dei dati personali (GDPR) mette i produttori di dispositivi IoT nella condizione di doversi adeguare a leggi piuttosto stringenti.

  • La standardizzazione rimarrà un problema

La standardizzazione è una delle sfide più grandi per la crescita dell’IoT: in questa fase iniziale molti player si stanno contendendo il dominio del mercato, che ad ora è piuttosto frammentato. Una possibile soluzione è limitare i numeri di produttori sul mercato, creando una situazione simile a quelle che esiste ora sui sistemi operativi, dove non esistono standard cross-platform. È impossibile, ad ogni modo, che il problema si risolva da solo, ma serve la spinta di organizzazioni o governi per creare degli standard comuni.

 

L’articolo integrale in inglese è disponibile su https://iot.ieee.org/newsletter/november-2019/ten-trends-of-iot-in-2020